09/06/2006

Quelli nati negli anni Ottanta

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più,
anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci
dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di
quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori
e discendenti.

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a
saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo
stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2...

Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto
per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo
riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina
D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una
generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e
quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre
fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO
NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa
significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
Clementina-e-il-Piccolo-Mugna io-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik
Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal
Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino
Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
insieme.

La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene
un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di
quest'anno è la favorita...

L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
giorni.
L'ultima generazione degli spinelli...

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
penitenze era bestiale.

Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!

Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a
scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con
l'aceto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce
la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su
di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si
intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al
gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat
dicendo  :)  :D :P

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!

Invia questo a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere
come bambini.

12:55 Scritto da: littlemery2 in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (10) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Veramente bel post;io sono dell'84 ma ho vissuto proprio tutte le cose che dici tu e è stata una figata ricordarmi tutte ste cose!

Scritto da: allelo | 09/06/2006

io sono del 76 e quello che dici è vero,sembrano passati secoli ed invece sono passati solo 30 anni:)va beh beati noi:)un abbraccio emilson

Scritto da: therealemilson | 09/06/2006

Sì, sono anche io uno cresciuto negli anni 80 !! .. pensa, ho mandato questa mail anche ad Emma under-pressure ed entrambi ci siamo ritrovati ... per quanto riguarda l'incontro a luci rosse, come puoi vedere dal colore(leggi questo commento sul tuo blog), mi sto attrazzando !! :-)) Kssss Sublime78

Scritto da: null | 09/06/2006

Tranquilla mery... non è la stessa questa è quella della tua generazione anni '80 la mia è diversa anni 50-60-70 quindi no problem sono due mail molto diverse e poi comunque anche se la postavi ognuno può pubblicare ciò che vuole. Sono contenta che ti sei ripresa credevo che non scrivevi più ciao mil:-)

Scritto da: milenaferrari | 09/06/2006

Ciao scusa se ti disturbo mi piacerebbe sapere la tua opinione sul post "la coperta di linus" nel blog quellicomenoi Roxanne2 (nei miei link) aspetto un tuo pensiero mil:-) buonagiornata

Scritto da: milenaferrari | 09/06/2006

come direbbe Aldo di aldo giovanni e giacomo.... "miiiiiiiiiiii iiiiii, non ci posso credere........ .." sei tornata!!!!! coma va' tutto bene!!! qui sì, non c'è male..... questo scritto è bellissimo e verissimo, io sono del '79 e ricordo tutto..... BELLISSIMO!!!!! Bacio ste'

Scritto da: stety79 | 09/06/2006

Carina questa cosa qui! :) Come stai? non passi più..ti sei dimenticata di me.....vabè pazienza! Buona Domenica =))) Fa*

Scritto da: null | 11/06/2006

... Quando si parla di generazione "sfigata" (da un certo punto di vista), non ci si riferisce a quella nata negli anni 80, o almeno a cavallo tra '70 e '80, ma in soldoni a quella nata tra '60 e '70, cioè i giovanissimi degli anno ottanta, periodo di riflusso... da cui i giovani si son ripresi nella generazione successiva, senza ovviamente generalizzare.. .
(comunque non voglio annoiarti con sociologia spicciola).
Sono attentissimo a te perchè le attrazioni fatali nessuno le comanda...
...è tardi, ma inauguro i link e sarai la prima... con affetto, Angel

Scritto da: thewasteland | 16/06/2006

La mia mogliettina?! :) eheheheheh una ragazza tanto dolce e simpatica! ^__^ come stai? che si dice in quel di Bologna? caldo? qui scirocco afoso ed umido!!!!!!!!!! ! ma mi sa che quest'anno cmq estate non ce ne sarà poi così tanta!! =( vabbò....ti auguro una buona Domenica!! :) Ciaoooooooooo

Scritto da: null | 18/06/2006

io sono dei primi anni '70 ma mi ritrovo in quello che hai scritto, tanto per intenderci avevo 13 anni al tempo del primo Live Aid (tutto fino alle 3 di notte), ho visto Beverly Hills e Melrose Place, Santa Barbara e Quando si ama, ero troppo vecchia per Dawson's Creek, ho avuto il primo cellulare nel 2003 (!), navigo solo dal 2000 (!) e tante cose ancora si potrebbero dire, ma basta così, sono della generazione prima della tua e oggi ho la strana sensazione di essere giovane e vecchia allo stesso tempo, ho 34 anni, il mio amore lontano 22....un bacio, Ale

Scritto da: alexandrasb | 22/06/2006

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